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La Storia
La fertilità della terra e la favorevole
posizione per le vie di comunicazione tra il Mar Ligure e la Pianura Padana,
fecero del Monferrato una regione contesa e divisa, in particolare dal Medioevo
all'età moderna.
Nelle aree più favorevoli per il
controllo del territorio sorsero una serie notevole di castelli, in gran parte
espressione del sistema feudale dei potenti marchesi di Monferrato: la dinastia
degli Alerami (X - XIV Secolo) seguita da quella dei Paleologi (XIV - XVI
Secolo).
Il dominio della regione venne conteso
nel tempo, oltre che dai comuni e dalle signorie vicine, anche dalla Repubblica
di Genova, dal Ducato di Milano e dalla Casa dei Savoia. Nel Cinquecento, con
l'estinzione della dinastia dei Paleologi, cessò l'autonomia del marchesato.
Il dominio del territorio fu tenuto dai
Gonzaga con alterne vicende in cui entrarono in scena, oltre ai Savoia, anche le
grandi potenze nazionali europee, come la Francia e la Spagna. All'inizio del
Settecento il Monferrato passò definitivamente ai Savoia: da allora la regione
seguì le vicende del Regno di Sardegna. Tra Ottocento e primi del Novecento,
molti castelli vennero restaurati o ricostruiti in stile medievale secondo una
moda tipica del tempo. Ai giorni nostri sono ancora molti i castelli che
coronano i colli del Monferrato.
Vengono qui illustrati sommariamente
quelli principali ancora in buone condizioni e comodamente accessibili. Quasi
tutti sono di proprietà privata per cui la visita si deve spesso limitare alle
visite esterne; per gli interni è necessario il consenso dei proprietari.

Il suo territorio, quasi esclusivamente di natura collinare, è compreso
principalmente all'interno delle provincie di
Alessandria e
Asti e si estende verso sud a partire dalla destra idrografica del
Po sino a giungere ai
piedi dell'Appennino
ligure sul confine con la
Provincia di Genova e la
Provincia di Savona.
Il monferrato può essere distinto in due porzioni principali:
- Basso Monferrato: è la porzione più estesa e si caratterizza per le
sue morbide colline che, ad esclusione del
Sacro Monte di Crea (455 m), non raggiungono mai altezze superiori ai 400
metri; territorialmente viene delimitata a nord e a est dal corso dei fiumi
Po e
Tanaro, a sud
dalla valle del fiume
Belbo e ad ovest approsimativamente dalla linea di confine tra le province
di
Asti e di
Cuneo, punto esatto dove iniziano poi le
Langhe e il
Roero. Il punto più alto del territorio è la collina di Albugnano a 549
metri s.l.m.
- Alto Monferrato: si estende verso sud a partire dalla valle della
Bormida sino
a lambire i piedi dell'Appennino
Ligure; viene delimitato ad ovest dalla valle della
Bormida di Spigno e ad est dalla porzione occidentale della media
valle Scrivia.
Il Monferrato (in
piemontese Monfrà
[mʊɲ'fra]) è una
regione geografica del
Piemonte.

